Chi sono

Mi chiamo Antonio Belluscio e sono un creative coder, progettista di vecchi e nuovi media digitali e docente.

Ho fatto le prime esperienze di programmazione con finalità estetiche nel 1983. Mi sono laureato in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano nel 1988 con un progetto sugli algoritmi per la generazione di immagini (Diviso 4).
Sempre alla fine degli anni ’80 ho partecipato ad alcune mostre collettive esponendo anche opere d’arte generativa digitale (ancora “Diviso 4” e poi “Disegno e campitura“).

Negli anni successivi ho dedicato sempre più tempo alla progettazione e allo sviluppo di artefatti multimediali, dai software didattici su floppy disk fino alle app per dispositivi mobili. Ho insegnato al Politecnico di Milano (“Strumenti e tecniche per la progettazione grafica” e “Comunicazione visiva”) e insegno “Computer Graphic” all’Accademia di Belle Arti di Brera.

Il progetto

Livin’ Bits è il progetto di “restauro” dei miei lavori generativi e di ripresa dell’attività di creative coder.

A causa dell’obsolescenza tecnologica, molti miei lavori non sono più eseguibili sugli attuali computer e sui dispositivi mobili. Alcuni erano stati memorizzati su vecchie audiocassette “digitali” ormai illeggibili. Di altri sono rimasti i listati stampati su carta termica.
Grazie all’evoluzione degli standard del web cercherò di riprogrammare i lavori più interessanti in JavaScript per permetterne l’esecuzione diretta sui browser più recenti.

L’obiettivo sarà anche riprendere l’esplorazione delle dinamiche della percezione umana attraverso lo scarto fra le logiche implementate e quelle percepite. Il nome del progetto indica un particolare interesse verso la percezione dell’intelligenza e della vita negli artefatti digitali che può, forse, farci comprendere anche alcuni nostri pregiudizi nelle relazioni con le forme di vita naturali.